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6 consigli per eliminare il cattivo odore dai vestiti lavati

consigli per togliere il cattivo odore dai vestiti

Quante volte ci è capitato di ritirare il bucato e rimanere interdetti nell'avvertire ancora cattivo odore provenire da qualche indumento? Non è colpa della lavatrice o del detersivo utilizzato, o quantomeno non del tutto, perché è normale che alcuni tessuti trattengano anche dopo il lavaggio parte dei cattivi odori.

Usare vestiti con trattamento antibatterico come i nostri con tecnologia Neat eviterebbe l'insorgere di questo problema, ma la possibilità di variare il nostro guardaroba, ci espone inevitabilmente a questa possibilità.

Ma perché questi odori permangono? Tutto parte dal nostro sudore che non è uguale per tutti, come generalmente si pensa. Ognuno ha una secrezione diversa che può reagire più o meno intensamente con i batteri presenti su pelle e tessuti.

Sono proprio questi batteri i veri responsabili della puzza che percepiamo. Il sudore è solo un diffusore e non la causa scatenante. Quindi, più sudiamo e più batteri si attaccheranno all'indumento che stiamo portando.

La soluzione più ovvia è quella di lavarsi spesso e bene, ma è impossibile pensare di potersi sciacquare ogni volta che sudiamo, a meno di dotarsi di una doccia portatile da portare con sé assieme a un piccolo rimorchio...

Con il sudore bisogna necessariamente convivere e pur adempiendo a tutte le buone pratiche per essere puliti e profumati, i nostri capi assorbiranno batteri e in alcuni casi emaneranno odori sgradevoli.

Cosa possiamo fare per eliminarli del tutto e senza rovinare la parte incriminata? Come detto, lavarsi spesso e fare un bucato può non essere sufficiente, ma ci sono alcune pratiche che possono aiutare a ridurre e far scomparire il problema.

Lavare spesso i vestiti

Il primo, più che un consiglio è un dovere. Non aspettiamo che sporco e sudore siano visibili. Prima laviamo ciò che indossiamo e meno tempo daremo ai batteri per annidarsi sul tessuto e diventare più difficili da eliminare. Prima è meglio.

Va aggiunto, però, che eccessivi lavaggi tendono a rovinare il tessuto, oltre ad essere poco rispettosi per l’ambiente. Per questo, i successivi consigli possono integrarsi correttamente nel normale ciclo d’uso del vestito.

Detersivi naturali

Se come appena scritto, hai a cuore l’ambiente e vuoi ridurre l’impatto dei lavaggi con detersivi chimici, puoi anche fare ricorso a quelli naturali. Usandone uno di buona qualità, oltre a rimuovere le macchie, potresti ottenere migliori risultati nel rimuovere i cattivi odori persistenti.

Altro aspetto da non sottovalutare è una minore aggressività rispetto ai detersivi tradizionali con più rispetto per i tessuti che verranno preservati più a lungo.

Usa il congelatore

Più di qualcuno sa che per rimuovere una gomma da masticare attaccata al tessuto, le basse temperature del freezer aiutano a rimuoverla senza far danni. Meno conosciuto è, invece, il potere battericida delle temperature sottozero.

Prendi una busta o un contenitore e riponi gli indumenti maleodoranti. Attendiamo che il congelatore faccia il suo lavoro e poi estraiamo tutto. I batteri avranno avuto il benservito e il lavaggio sarà certamente più efficace.

Il bicarbonato di sodio

Sostanza alcalina utilizzata anche in cucina, talmente versatile da poter essere aggiunta in lavatrice per la sua proprietà naturale di assorbire ed eliminare i cattivi odori.

Possiamo aggiungere un bicchierino di plastica o comunque modulare a seconda del carico della lavatrice o in alternativa, cospargerlo direttamente sulle parti su cui vogliamo che agisca più efficacemente. Importante in questo caso che lo si strofini sia all’interno che all’esterno per un risultato migliore.

L’aceto bianco

Altro ingrediente molto usato in cucina, non solo per preparare delle pietanze, ma anche per rimuovere odori persistenti da pentole e padelle. E quindi, perché non usarlo anche con l’abbigliamento?

Per impiegarlo con buoni risultati, si consiglia di miscelare un bicchiere di carta con aceto assieme a un litro d’acqua. Dopo aver preso le misure con l’odore, possiamo immergere gli indumenti per una ventina di minuti e poi infilarli in lavatrice per il lavaggio tradizionale. Una volta completato, batteri e odore di aceto saranno un ricordo.

Il succo di limone

Come per l’aceto, anche il limone può essere utilizzato per le sue proprietà naturali. Contiene acido citrico, un antibatterico naturale.

Lo puoi tranquillamente versare in lavatrice dopo averlo tagliato a metà e raccolto il succo. Per distribuirlo meglio puoi anche diluirlo in acqua e versarlo più uniformemente.

L’elenco di soluzioni ti fornisce valide alternative che puoi anche combinare assieme senza rischi. L’importante è sempre non abusare. Testa e valuta i risultati. Troverai sicuramente la combinazione che riterrai migliore.